Segnali, non contenuti
Sullo smartphone di tuo figlio installiamo un piccolo modulo che osserva categorie di app, orari, durate, sblocchi. Mai messaggi, mai foto o video, mai ricerche.

Un filo per non perderlo di vista. Unisce, da lontano.
Il contesto
Senza istruzioni.
90,4%
dei genitori consegna lo smartphone ai figli entro i 12 anni
Fonte: Rapporto Censis "Essere genitori oggi", maggio 2026
2 su 3
dichiarano di aver bisogno di supporto per gestirlo
Fonte: Indagine SWG per Fondazione Barbara Berlusconi, dicembre 2025
0
soluzioni italiane che uniscano tecnologia, coaching e dialogo
Fonte: Nostra mappatura del mercato
Come funziona
Filo è un parental control, ma non come gli altri. I parental control tradizionali bloccano, filtrano e sorvegliano. Filo invece legge i segnali d'uso e li traduce in conversazioni. Non blocca app, non legge messaggi, non imposta limiti. È uno strumento di ascolto, non di controllo.
Sullo smartphone di tuo figlio installiamo un piccolo modulo che osserva categorie di app, orari, durate, sblocchi. Mai messaggi, mai foto o video, mai ricerche.
I dati di utilizzo vengono elaborati sul device, sui nostri server arrivano solo metriche aggregate.
L'intelligenza artificiale elabora i dati oggettivi aggregati e produce un report specifico per te.
Un report settimanale notificato su app e via email. Se Filo nota segnali da non rinviare, ti avvisa entro poche ore, senza attendere la fine della settimana.
A differenza di Family Link e di altri strumenti bloccati su una sola piattaforma, Filo si installa sia su Android che su iOS.
Esempi reali
Tutti questi segnali emergono senza leggere un solo messaggio. Solo guardando quando, quanto, quali categorie.
Il tuo ruolo
Filo legge lo smartphone. Non legge la vita.
Il report più utile nasce dall'incontro tra quello che Filo osserva sullo smartphone e quello che tu osservi in casa.
Un diario rapido nell'app: eventi recenti, cambiamenti, aree che ti preoccupano. Niente campo libero infinito, solo i pezzi di contesto che servono.
Un'AI dedicata separa i fatti dalle tue interpretazioni, riconosce il tono emotivo, evita di trasformare le ipotesi in diagnosi.
Un report che incrocia segnali dello smartphone e contesto familiare. Non generico: il tuo report, calibrato sulla tua situazione reale.
È la differenza tra un'app che osserva e un'app che ti accompagna.
E più tempo passa, più Filo diventa preciso. Ricorda la storia della tua famiglia, eventi, conversazioni provate, cosa ha funzionato, e calibra ogni nuovo report. Dal terzo report in poi, conosce tuo figlio in un modo che nessuna app generica potrebbe ricostruire.
Se ti riconosci nelle nostre parole e senti di essere nel posto giusto, abbiamo bisogno di te.
Diventa un tester ufficiale di Filo:
prova l’app in anteprima gratuita, condividi le tue idee e contribuisci attivamente a far crescere la community della genitorialità connessa.
"Stiamo creando il prodotto che noi stessi vorremmo usare tra qualche anno, quando nostro figlio inizierà a muovere i primi passi in una vita digitale non più del tutto visibile ai nostri occhi. Sarà il nostro modo per scegliere, con cura, come continuare a stargli accanto."
Giovanni Lo Bianco, Fabrizia Ciccone, founders